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Slam Poetry made in Cameroun

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Slam Poetry made in Cameroun: Estelle Ngando è una giovane poetessa camerunese da sempre impegnata nelle lotte contro le ingiustizie sociali e contro i settarismi presenti nell’odierna società camerunese.  Letteratura e musica sono sempre state fedeli compagne nel corso della sua vita ed attualmente Estelle è membro del collettivo camerunese di slam poetry «Lectures chantées». Nei suoi testi rivendica il diritto a vivere pienamente la propria individualità, lontani da un certo conformismo da automi. La sua scrittura sfacciata e fresca vi conquisterà. Il titolo originale del brano è ‘’Mon Aise’’ e vi proponiamo una traduzione in italiano. Buona Lettura.

Slam Poetry made in Cameroun

L’Essere a mio agio

Perché ti da così tanto fastidio

Cosa c’è di così assurdo nel sentirsi

Liberi e felici

Dopo tutto

Non faccio  male a nessuno

La mia felicità è completa solo quando la tua è assicurata

Allora cosa! Ma cosa allora!

 

Come una farfalla voglio vivere

Volare e volteggiare a seconda del vento

È così grande il giardino della vita

Lasciami esplorarlo

Percorrerlo

E soddisfare la mia sete

 

È così bello il giardino a mezzogiorno

Mi voglio immergere nelle sue bellezze

Raccogliendo mentre passo qualche rosa

Bah dovrò pur sopravvivere

È forse vietato?

Se sì da chi?

Dimmi !

 

L’ essere a mio agio

Come mai ti da così fastidio?

Ti è stato offerto il giardino della vita

Ma invece di gioirne

Tu scegli di soffrire

Scelta tua di morire

Ma di grazia

Alla vita lascia che io mi apra

E in silenzio

Guardami sbocciare

 

Ma perché ti da così tanto fastidio il fatto che sia a mio agio?

È colpa mia se non sai essere

Felice

Nonostante tutto quello che possiedi?

Sono io che ti obbligo a vedere più verde

L’erba del vicino?

Sta a me dirti che la felicità

È qui e subito

Sorridere di quello che si ha?

Agli incattiviti che desiderano essere vittime

A quelli che mi accusano di avere poco e

Di sorridere lo stesso

A questi io dico CHOICE

A quelli che soffrono di questo intestardimento occupandosi di cose

Che in niente li riguardano

A questi io dico WORK

A quelli che piangono io dico PEACE

Quelli che bruciano

Quelli che distruggono

A questi qua io dico LOVE

Love yourself!

E segui la tua Stella

 

Lascia che io brilli della mia luce

L’essere a mio agio perchè ti turba così!

Ti è offerto il giardino della vita

Raccogli quindi!

Raccogli raccogliete

Ma di grazia

La mia libertà

Lasciatela respirare.

 

Traduzione di C.Oulato

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